Robinhood: “ruba” ai ricchi per dare ai giovani.

robinhood trasforma wealth management

Robinhood e il futuro del wealth management: innovazione, accessibilità e nuove generazioni.

Il wealth management sta attraversando una trasformazione radicale, spinta da tecnologie emergenti, nuovi trend demografici e normative innovative che ridefiniscono il settore.

La rivoluzione tecnologica nel wealth management

Da una parte infatti, tecnologie emergenti come blockchain, intelligenza artificiale generativa e tokenizzazione stanno ridefinendo il modo in cui gli operatori interagiscono con i propri clienti e gestiscono gli asset. Ad esempio, come riportato dalla recente pubblicazione della società Maveric Systems, la tokenizzazione sta abilitando una maggiore accessibilità a mercati tradizionalmente esclusivi, offrendo possibilità di frazionamento e liquidità per asset come immobili e opere d’arte. Simultaneamente, l’intelligenza artificiale e i robo-advisor stanno trasformando l’approccio alla personalizzazione dei servizi finanziari, rispondendo alle esigenze di nuove generazioni di investitori​. Inoltre, temi come la sostenibilità (ESG) e l’apertura verso asset alternativi stanno diventando sempre più centrali​​.

I nuovi investitori: tra autonomia e soluzioni ibride

Dall’altra, come ben descritto dalla ricerca della società di gestione Amundi Decoding Digital Investments, la maggior parte dei nuovi investitori sono digital native e ricercando soluzioni che garantiscano l’accessibilità, senza limitazioni spazio/tempo, ma non anche disdegnano una offerta ibrida integrata da un supporto umano, lasciando prefigurare un futuro per il settore che non solo tecnologico e quindi in grado di rispondere sia al bisogno di autonomia che a quello di sicurezza.

Evoluzioni normative e il loro impatto sul settore

Secondo l’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano normative europee come il regolamento DORA (Digital Operational Resilience Act) e la proposta FIDA (Financial Data Access) avranno un impatto significativo. Questi cambiamenti puntano a migliorare la resilienza operativa, promuovere la trasparenza e facilitare l’accesso ai mercati. Lo stesso si può per la section 1033 statunitense.

In questo scenario, la consulenza finanziaria diventa non solo un servizio ma un ecosistema che integra tecnologia, strategie sostenibili e un focus sull’esperienza cliente, secondo un approccio olistico della della vita finanziaria dei clienti.

A questi trend, che stanno caratterizzando il dibattito degli ultimi anni, si aggiunge un rinnovato fervore da parte di nuovi player innovativi che, entrati nel mercato con servizi di “solo” trading (c.d. neobroker o crypto exchange), stanno esplorando l’offerta di nuove soluzioni e servizi integrata maggiore valore aggiunto che stanno intercettando e contribuendo a fare evolvere esigenze e aspettative dei clienti (c.d. Robinhood Effect).

I modelli presentano “principi di base” condivisi

  • accessibilità operativa;
  • costi ridotti;
  • esperienza di utilizzo seamless e accattivante.

La spinta competitiva e innovativa, anche in questo caso, sta evolvendo seguendo caratteristiche comuni, riassumibili in

  • La più percorsa offerta di soluzioni di investimento guidate per gli investitori self (vedi le offerte e i pacchetti di Trade Republic, Scalable Capital, Revolut, Bitpanda), pensate per offrire un’esperienza più consapevole per chi vuole investire in autonomia, che sia o no alla prima esperienza;
  • L’integrazione dell’offerta con soluzioni integrate di Consulenza Finanziaria, più o meno personalizzata, per tutti i clienti che ricercando un approccio ibrido il supporto di un professionista o, dopo una prima fase da self, abbiano visto evolvere i propri bisogni (vedi Robinhood, Revolut);
  • L’integrazione di servizi self da parte di soluzioni native di robo advisory (es. Moneyfarm).

Questo fermento, che dopo l’esperienza dei robo advisor iniziata circa quindici anni fa, se da una parte sta contribuendo in maniera importante a rivitalizzare l’innovazione nel mondo dei servizi di investimento, dall’altra aggiunge ulteriore complessità da gestire per i player tradizionali e potrà avere un effetto dirompente e destabilizzante in grado di ridefinire il contesto competitivo che oggi conosciamo.

Come già avvenuto per i servizi di trading, l’esperienza di Robinhood rappresenta una best practice che con molta probabilità è nel radar degli altri player, tradizionali e non. 

Durante l’Investor Day di Dicembre 2024, la società statunitense ha delineato una strategia ambiziosa per ridefinire il wealth management e il ruolo della consulenza nei prossimi dieci anni basata su

  • Advisory AI-driven;
  • Focus multigenerazionale;
  • Tokenizzazione.

1️⃣ Advisory AI-driven

Robinhood sta sviluppando un ecosistema per l’offerta di consulenza finanziaria basata su soluzioni AI-driven che uniscono personalizzazione e scalabilità. La piattaforma punta a offrire:

  • Automazione del valore attraverso l’utilizzo dell’AI per offrire un’esperienza simile a quella di un family office, ma a costi ridotti e scalabile per un pubblico più ampio.
  • Pricing competitivo che sfida i modelli tradizionali.
  • Riconfigurazione dell’interazione cliente-consulente, trasformando l’advisory in un servizio on-demand.

2️⃣ Focus multigenerazionale

Con oltre $84 trilioni che passeranno alle nuove generazioni nei prossimi due decenni nei soli USA (“Great Wealth Transfer”), Robinhood punta a catturare la ricchezza delle generazioni più giovani, già digitalmente native e con la tendenza a cambiare consulente finanziario una volta ricevuta l’eredità. Questo avverrà attraverso:

  • Espansione dei prodotti finanziari ampliando l’offerta con strumenti avanzati per il consolidamento degli asset in un’unica piattaforma digitale, privilegiando un approccio olistico;
  • La recente proposta di acquisizione di TradePMR (piattaforma di custodia e gestione del portafoglio per Registered Investment Advisors (RIA) che può contare su oltre 25 anni di attività, 350 imprese affiliate e oltre 40 miliardi di dollari di asset amministrati) che consentirà a Robinhood di soddisfare il bisogno di consulenza dei proprio clienti e agli Advisor di avere accesso a una nuova base di clienti digital-first.
  • Programmi di fidelizzazione, come Robinhood Gold, ed esperienza seamless per incentivare i clienti a centralizzare i loro asset sulla piattaforma, aumentando la retention e la quota di portafoglio depositata​.

3️⃣ Tokenizzazione

La tokenizzazione degli asset sta emergendo come uno dei trend chiave nel settore. Robinhood punta a sfruttare questa tecnologia basata su blockchain per

  • Creare un mercato globale 24/7 di asset tokenizzati (azioni, obbligazioni) e democratizzare l’accesso e la liquidità degli asset tradizionalmente illiquidi (private, beni immobili) attraverso il frazionamento in token.
  • Guadagnare l’efficienza operativa offerta dalla tokenizzazione, grazie alla riduzione drastica di costi di clearing, custodia e trasferimento.
  • Integrare la blockchain anche per per gestire transazioni trasparenti e sicure su scala globale attraverso le Stablecoin; Robinhood sta collaborando a progetti come USDG per integrare dollari tokenizzati con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dei pagamenti e offrire un’alternativa più remunerativa ai conti tradizionali.

Conclusione

Se realizzato, il piano di Robinhood porterà alla costruzione di un ecosistema che combina wealth management, asset management e tokenizzazione in un’unica piattaforma in grado di competere a livello globale.

L’influenza di nuovi player come Robinhood porta con se delle implicazioni strategiche per i player tradizionali che si vedono imporre una rapida presa di coscienza e conseguente evoluzione per

1️⃣ Ripensare il modello di consulenza: l’AI non è più una scelta, ma un’esigenza per offrire advisory personalizzato e competitivo.
2️⃣ Integrare soluzioni blockchain: l’efficienza della tokenizzazione non può essere ignorata, specialmente per attrarre investitori più giovani e digitali.
3️⃣ Adottare un approccio customer-centric: la domanda di esperienze seamless e multi-asset sta ridefinendo il concetto stesso di wealth management.

Il futuro è ricco di sfide, ma anche di opportunità per chi saprà ridefinire il proprio ruolo in un mercato in trasformazione.

ps. vedremo nei prossimi mesi della strategia di Revolut per entrare nel mercato del Private Banking.


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